Idroman

Pubblicato da Riccardo Grandi il

È già passato troppo tempo e i ricordi ormai sono affievoliti, così come quelli che mi hanno portato nel mese di gennaio a iscrivermi a questa ‘gara’. Una mail, una mezza idea, una proposta che rapidamente si trasforma in un’iscrizione… un’attività… sempre ‘più dura’ per le mie possibilità, sempre stimolante, una verifica dei limiti alla sopportazione della fatica…

Avvicinandoci alla data la preoccupazione cresce nella non conoscenza di cosa ci aspetterà….: IDROMAN Alive in Hell… un titolo, un programma; letture indicano la frazione in bici con 3000, 4000, 5000 mt di dislivello, corsa: un girone infernale…. tanto le voci non importano… Noi ci saremo!!!

Nella settimana della gara altri amici Triathleti si aggiungono alla comitiva Modenese… La Gibba (al rientro dopo otto anni), la Vera…. Saverio, Francesco nuovoamicotriathletafortemalentoinacqua, un gruppo ridicolmente suddiviso in quattro società… le solite ragioni ridicol-politiche che poco hanno a che vedere con le passioni comuni, non importano i colori, divertirsi seguendo le proprie passioni e condividere una birra, un granetto, un salame, una vittoria, una fatica…. e mangiare una costosa e scarsa (quantitativamente) trota… nell’ ‘ultima cena’…., that’s all!!!

Pronti, partenza, via!!!….

È sabato, passo da Davide (che bello questa volta partecipa anche lui), Francesco… la Grande Fotografa Marina (è già in macchina….ovviamente parte da casa nostra…) si caricano le bici…. ci si immette in un breve… miccatanto… viaggio per raggiungere Idro. Racconti del VECCHIO Triathleta… (Davide), la passione del neotriathleta…. Marina che ronfa… ed ecco IDRO, l’albergo…, uscito dagli anni 50… fatiscente.., però la posizione è inviadiabile, non l’ospitalità… quasi da genovesi… (senza offesa ai genovesi) 70€ richiesti per fare una doccia il giorno della partenza sembrano decisamente….ridicoli…. ma questa è un’altra storia…

Incontriamo subito gli amici modenesi, Daniela e Gianluca, Veronica e Giovanni…, rilassati, raccogliamo i pettorali, proprio mentre arriva la chiamata dall’amicadituttiPaola (positivamente da interpretare), stressata per: numero, bici, gomme, gonfia e irpara, albergo, viaggio, gara, pochi partecipanti, caldo, percorso….…. Ma che dire… ormai la conosco e mi diverte, anzi la sua tensione serve a smorzare la mia…

Idro: un gradevole paesino, appoggiato sull’omonimo lago, un bacino cristallino, e questa volta è vero, contornato da ripidi strapiombi che non lasciano nulla all’immaginazione sul cosa domani affronteremo, la zona cambio davanti alla finestra dell’albergo, un tavolino dell’albergobar, una birra, una fetta di torta: la quiete prima della tempesta; in realtà il temporale è già passato in mattinata e ha momentaneamente dato tregua all’afoso clima dei giorni precedenti…. Speriamo per domani….

L’organizzatrice prenota ansiosamente… il ristorante…, orario tassativo: 20:30 poi chiudono la cucina…. (simpatici e accoglienti questi brianzoli)… bello però ritrovarsi… tutti, quasi tutti noi Modenesi intorno al tavolo…. Si parla, si sparla si scherza, si beve… si ricordano i bei tempi andati…. Si paga… ‘nsomma’….; un giretto per controllare le bici, che dormono nel loro posticino lungo-lago…, poi rifuggendo da un custode ‘brianzoloantipaticoedubriaco’ che sparlava ed offendeva… ci richiudiamo in camera…

Day of The Race

Mattino, ore 4:30 DavidechenonvuolemailasvegliamasisveglianaturalmenteognitantoSIognitantoNO inizia le danze per il bagno, prestino… però va bene così, tanto un uccellino ‘Tenore’ ha deciso che è ORA…, colazione approssimata a merendine…. e poi giù, zona cambio, gli amici arrivano, la tensione cresce… in tutti, quasi in tutti: a davide… forse un po’ forse NO, forse un po’ preoccupato per l’allenamentoNONallenamento che quest’anno lo contraddistingue… ‘tanto è l’ultimo’ , ormai ripete la filastrocca da alcuni giorni e sigh! Speriamo di no! Vedremo! Anche Paola dice la stessa cosa… ma per lei è tutta un’altra dichiarazione…!

SI INIZIA

Bang…. Partenza… IO, non davanti decisamente… il filmato non tradisce… sono proprio in fondo…. ormai è consuetudine parto dietro defilato, non amo fare a pugni per guadagnare due minuti nel nuoto… tanto non sono quelli che faranno la differenza… e come sempre il nuoto in un attimo finisce… è incredibile come il tempo passi rapido durante la frazione di nuoto, ‘einsteniano direi’… peccato che: all’uscita… tutti gli amici mi incitino grida strane: ‘gira’, ‘torna indietro’, ‘la boa’, ‘indietro’…. IO capisco un tubo… però dopo un minuto di stordimento…. Indietreggio, faccio un balletto, un saltino e seguo la ‘mucchia’ sperando di non sbagliare…. (poi si chiarirà un imbuto di uscita doveva essere attraversato dai nuotatori e non come sempre il gonfiabile con passerella, briefing… acadentissimo… comunque io l’avevo saltato…. ), zona cambio rilassatissima, ma tanto non c’è fretta…. Non è ‘micca’ un Gara ,

frazione di bici….

VIA, un dislivello importante…. Davide è già andato… azz… ho nuotato proprio piano… mi ha battuto nonostante il, suo, non allenamento di alcuni mesi…., pazienza lo raggiugerò in bici… ci mancherebbe che anche li …. Andasse più forte . Salita dura e costante, molti mi superano, ma sto bene, la scelta è di raggiungere il traguardo… non di fare una buona ‘prestazione’, troppo duro quello che mi aspetto da questa gara, e poi non è nelle mie caratteristiche… spremermi per un risultato…., forse sono scarso e basta, forse non mi interessa, ma sicuramente sono testardo e determinato…. Il traguardo… lo raggiungerò!!!

Raggiungo Davide, strano raggiungerlo in discesa… solitamente è un falco… bene, benissimo, faremo la strada insieme, la compagnia è utile e piacevole, proseguiamo nel vallonato fino al lago, quello di Garda, ammirando il paesaggio mozzafiato, nella discesa incrociamo Paola che sale e poco prima Fabio altro amico triathleta di Modena, mmm… pensavo di avere perso di più da Paola… bene… si risale… la sensazione: la temperatura cresce!!! ed è più di una sensazione…. salita rilassata insieme al amico, e falsopiano nuovamente quasi in scia (non si potrebbe… però) i chilometri aumentano nel fido garmin e ormai mancano le ultime due salite…; i ristori… ‘ebbè SI’…. le soste tecniche… ‘ebbè SI’. La terza salita è dura, la quarta di più… Davide è andato… risucchiato dal poco allenamento, devo procedere solo… ma proprio solo…. non c’è più nessuno sul tracciato…. Scollino, almeno così mi dicono gli addetti…, ma è uno scherzo… ? a me scollinare fa venire in mente quel punto dopo il quale inizia la discesa!!! non che la strada continua a salire….???, mah… OK… non importa… a eccolo lo scollinamento… ora lo riconosco…. ORA DISCESA… le gambe sono durissime e doloranti… vedremo che succederà… mi lancio in discesa… a velocità… sostenute… 73,75… 77…79km/h…. ‘mazza che discesa, asfalto perfetto, curve larghe… belle sensazioni.. il vento, le ruote che fischiano, i pattini che sibilano prima dei tornanti…. Durerà poco… un istante… il lago è li… poco sotto di me…… ed eccomi: il giudice, la corsa con le scarpe da bici, il berretto, la borraccia, le scarpe da running… fuori dal T2… sono di corsa… e spero che davide mi segua…

RUN

La frazione di corsa per me è sempre un calvario, sono poco allenato sia fisicamente che mentalmente allo sforzo necessario, non so come mai, ma la digerisco malissimo, però devo!!! Oggi, non va neppure male… sono quattro giri da cinque chilometri e il passo che riesco a tenere sembra dignitoso, incrocio Fabio, incrocio Paola… (li incrocerò molte volte!!!)giro di boa… il caldo aumenta, sete e dolori pure… due giri…. Bevo continuamente… soffo queste condizioni, incrocio ‘gli amici’ sdraiati nel parco che mi incitano e salutano…. (loro però… hanno fatto l’olimpico… o niente) terzo giro… ; il pensiero è fisso raggiungere il ristoro successivo… camminando il meno possibile… è caldissimo, il sole è rovente (sono le 13:30…. Ci mancherebbe…) quarto giro… le parti camminate aumentano, quando c’è un po’ d’ombra sfrutto per raffreddarmi, ai ristori tergiverso… il traguardo è vicino…!!!; Davide e Francesco (che carini) sono venuti controcorrente.. (non che ci sia tanta gente sul percorso…) a raggiungermi e seguirmi… la loro vista mi infonde lo stimolo per correre ancora, riesco addirittura a sprintare avvicinandomi al traguardo…. ECCOLO, è fatta è, di fronte a me… lo supero… mi taglia la strada ‘ilvecchioubriacobrianzoloantipaticodelgiornoprima’ con un forcone…e mi verrebbe voglia di…. !!!

E finita… solo pensieri positivi, anche questa paura è stata esorcizzata… gli amici sono tutti li… sono l’ultimo degli arrivati… del nostro gruppo, ma era scontato…: alcuni forti hanno fatto l’olimpico…; Paola che ha fatto lo stesso percorso… è: AMICAFORTE quindi … risultato scontato… Davide sarebbe arrivato dopo ma, antipaticosièfermatoeritirato…

Gara dura, meno di quanto scritto, però: 2000m di dislivello non sono i 3000 indicati… una bella differenza… un luogo incantevole, una ospitalità scadente, un lago cristallino e con l’acqua insapore.. e inodore… stranezza positiva per un lago… di solito puzzolente….

Una bella medaglia, una maglietta, un sorriso, anzi tanti sorrisi… tutte le amiche piazzate a premio, il rientro della DANI direttamente sul podio al secondo posto assoluto… e poco dietro VERONICA, la bravissima PAOLA sesta assoluta: un triathlon duro, il più duro fin ora affrontato!!! il rosa del triathlon modenese è veramente forte! Gli amici maschietti Saverio e Francesco: forti entrambi…, molto più forti di me, ma non amano molto l’acqua 😀

E ora…? che sfida…? oggi riesco a pensare al riposo…, ma una mail, un idea, un susurro… e qualcosa di più impegnativo entrerà in programma….

Categorie: Triathlon

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *